Va affrontata con determinazione la questione della perdita di vitalità del centro storico del paese, che sembra avviato a un lento processo di declino, non riconducibile unicamente ad una causa, ma ad una molteplicità di fattori.
Fra questi si segnalano l’invecchiamento e la progressiva diminuzione della popolazione residente con conseguente chiusura di intere abitazioni, le difficoltà più volte manifestate dagli esercizi commerciali presenti, la scarsa valorizzazione del patrimonio immobiliare.
- Partendo dall’idea di fare di Tonadico, per mezzo di abitazioni non utilizzate, una sorta di “albergo diffuso” con un coordinamento centrale, va favorito il recupero e la valorizzazione ad uso commerciale di immobili ora chiusi o non valorizzati. Il modello dell’albergo diffuso prevede la dislocazione della ricettività in camere e unità abitative del centro del paese, ristrutturate anche grazie al concreto supporto economico dell’ente pubblico.L’albergo diffuso rappresenta una soluzione ricettiva originale ed innovativa, capace di intercettare un’utenza turistica qualificata e interessata all’identità e alla storia dei luoghi, ora assente in valle. Le potenzialità della struttura potranno essere appieno valorizzate mettendola in rete con il Parco, l’Azienda di Promozione Turistica, nonché con le manifestazioni (En girò par i filo, Desmontegada) che interessano il paese e le sue tradizioni. (sull’ albergo diffuso si fa riferimento alla legge provinciale N.7 del 15/05/2002, art. 36 bis).
- Progetto colore centro storico. Concorso di idee per la riqualificazione del centro storico attraverso il recupero e la ritinteggiatura delle facciate, utilizzando incentivi finanziari, sia provinciali (Fondo provinciale per la riqualificazione degli insediamenti storici), che comunali.
- Progetto vita in paese. Prevede, fra l’altro, la creazione di un fondo acquisizione beni immobili del centro storico. Il comune si impegna ad acquistare immobili e abitazioni resisi disponibili e alla loro ristrutturazione. Le abitazioni verranno poi assegnate ai residenti con prezzi agevolati d’affitto, o con la possibilità di riscatto in base a precisi criteri economici, predisponendo adeguato regolamento. Un progetto così articolato permette un recupero strutturale degli stabili, nonché una ripresa di vitalità del centro storico, anche grazie all’insediamento di nuovi nuclei familiari.
- Molte delle strutture e delle sale comunali rimangono inutilizzate e vuote per la maggior parte dell’anno. Negli ampi spazi a piano terra di Palazzo Scopoli si potrebbe realizzare una piccola sede distaccata della biblioteca, aperta il pomeriggio e dotata di rete wi-fi, creando un ottimo luogo di studio anche per i giovani, che avrebbero l'opportunità di fare ricerca in paese.
- Adozione di soluzioni che favoriscano il reinserimento di attività economiche, commerciali e artigianali a carattere tradizionale nel centro storico, con predisposizione di un preciso programma di agevolazioni finanziarie e tecnico/amministrative da parte del comune.
- Impegno ad una più attenta conservazione e valorizzazione del patrimonio edilizio tradizionale esistente, favorendo il mantenimento dei caratteri tipologici locali, in particolare nella scelta degli elementi costruttivi, dei materiali e delle sistemazioni esterne (la casa - tipo primierotta con le sue recinzioni, poggioli, orti...), anche attraverso la revisione del regolamento edilizio.
- Realizzazione, in accordo con la Parrocchia, dei servizi igienici presso la Scuola Materna e il parco giochi. Revisione e modifica della casetta degli spogliatoi presso il campetto, struttura mai utilizzata nella sua originaria funzione. L’intervento che si vuole attuare mira a rendere la costruzione logisticamente funzionale al lavoro svolto dalle associazioni durante le manifestazioni organizzate nell’area dell’asilo. Manutenzione del parco giochi e del campo da calcio.
- Sistemazione e puntuale manutenzione della pavimentazione delle strade del paese, con particolare attenzione al pavé delle vie più interne.
Buono il proposito del "mantenimento dei caratteri tipologici locali". In troppi scorci della vecchia Primiero si vedono quegli orribili poggioli della nota Casa austriaca....
RispondiEliminaGrazie per aver espresso la tua opinione! Al giorno d'oggi infatti è importante preservare le tradizioni (e aggiungerei anche l'unicità) dei posti in cui viviamo, anche ponendo dei vincoli che in un futuro vicino potranno ancora portare i visitatori (uso questo termine perchè Tonadico è una sorta di "museo vivente") a sbalordirsi non solo delle nostre splendide montagne...
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