ELEZIONI AMMINISTRATIVE DEL COMUNE DI TONADICO 16/o5/2o1o



DIAMO UN SENSO AL NOSTRO IMPEGNO

Cari paesani,

votare è da sempre una delle poche possibilità per cambiare qualcosa. Noi siamo un gruppo di giovani, di donne e uomini che ancora credono e hanno deciso di dare a Tonadico la possibilità di innovare la propria vita sociale e di guardare al futuro con speranza.

La Lista “Con Voi per Cambiare” nasce dall’incontro di persone provenienti da precedenti

esperienze amministrative in gruppi di minoranza diversi e si propone di facilitare l’avvicinamento all’amministrazione di giovani cittadini. Abbiamo storie ed esperienze di studio e di lavoro diverse ma siamo uniti da un obiettivo comune: il bene del Paese.

Proponendoci ad amministrare il comune, ci impegniamo a non limitarci a gestire l’esistente, ma a guardare lontano nella gestione dei processi di trasformazione economica e sociale della nostra realtà, per iniziare insieme un nuovo percorso per il futuro, anche grazie all’entusiasmo e alle idee che ognuno potrà apportare.

venerdì 4 giugno 2010

DOCUMENTO PROGRAMMATICO SINDACO DI TONADICO Consiglio Comunale 26 maggio 2010

Cari consiglieri,

con oggi inizia un nuovo percorso amministrativo per il nostro Comune. Gli elettori che si sono recati alle urne dieci giorni fa hanno dato la fiducia ad una gruppo di persone che esprimeva una chiara volontà di cambiamento.

Dopo una campagna elettorale vera, stimolante, dai toni vivaci e da contenuti programmatici innovativi, ripartiamo verso un nuovo periodo che siamo chiamati a gestire in modo diverso rispetto al passato. E’ questo, del resto, quanto si aspetta la popolazione di Tonadico.

Provengo dal mondo dello sport dal quale traggo molte esperienze nel lavoro di gruppo, nell’organizzazione e nella competizione. Sappiamo che ci sono giornate favorevoli ed altre negative, ma i momenti più difficili sono quelli di gestire la vittoria o di gestire la sconfitta. Non mi dilungo su questi aspetti; tutti ne sappiamo le conseguenze negative se questi momenti non sono gestiti con cura ed attenzione.

Nel nostro gruppo consigliare siedono due membri che hanno ben 10 anni di esperienze di minoranza assolti con passione. Ora è importante guidare il comune e si intende farlo, non da una posizione di comando, ma da una posizione di dialogo, di ascolto e di apertura. La storia di un Comune è percorsa dall’operato di diversi sindaci. Li voglio paragonare agli atleti di una gara di staffetta dove ogni frazionista possiede sue caratteristiche. Chi corre gareggia con tattiche diverse, ma a contare è il testimone che deve arrivare veloce al traguardo. Cioè il servizio svolto deve giungere in modo pieno al cittadino.

Ecco si vuole prendere a riferimento la staffetta proprio per significare che ogni frazionista è importante per il risultato finale. Noi riceviamo il testimone dopo sei anni di amministrazione non semplice. Il condizionamento del referendum negativo sulla fusione dei tre Comuni di Sagron Mis, Siror e Tonadico ha pesato come un macigno sull’attività amministrativa.

L’incertezza è il peggior nemico di qualsiasi governo sia aziendale che politico ed obbliga ad una navigazione a vista. Ecco quindi la necessità di ripartire tutti assieme dandoci degli obiettivi precisi. Prima di tutto in questo nostro consiglio.

La campagna elettorale è ormai alle spalle ed in consiglio, complice un sistema elettorale che non ci è mai piaciuto, il nostro gruppo detiene la maggioranza assoluta pur non disponendola dal punto di vista politico nel paese. Ecco quindi la opportunità di non chiudersi sul proprio risultato elettorale, ma di pensare alla coesione della comunità che, è normale, possa aver fatto delle scelte diverse al momento del voto.

Nelle prime ore e nei primi giorni seguiti alle elezioni abbiamo percepito una immediata volontà di dialogo da parte del gruppo guidato da Daniele Gubert e di offerta di collaborazione su tematiche care al suo gruppo nei settori turistici, sociali, ambientali e dell’innovazione tecnologica. Del resto molta parte del programma da noi presentato è stata largamente condivisa dal consigliere Daniele Gubert durante la scorsa legislatura. Sul lato programmatico quindi non vi sono incertezze. Per contro, non siamo per ora riusciti, a trovare un clima analogo verso il gruppo guidato da Fabio Bernardin. I tempi probabilmente sono stati troppo stretti per poter muoversi verso qualche unità di intenti, ma ci pare che le modalità di risposta alla nuova situazione siano state guidate in questa fase troppo dall’emozione del momento piuttosto che dalla razionalità di prospettiva. Sono convinto, tuttavia, che matureranno le condizioni per ben operare per la comunità su progetti condivisi. Noi lavoreremo con tale ottica.

Il cambiamento al quale ci ispiriamo non significa rivoluzione, la stampa fa il suo lavoro nella ricerca della sensazione, ma nella continuazione del lavoro svolto da chi ci ha preceduto innovandolo con la spinta che ci viene dai giovani amministratori che da questa sera siedono in consiglio comunale. Il consiglio del resto è profondamente rinnovato, ben due terzi sono i membri entrati per la prima volta in consiglio.

Abbiamo detto dell’incertezza amministrativa dovuta all’organizzazione territoriale dei nostri comuni. Non possiamo proseguire su questa strada. Ci siamo già mossi con i colleghi neo eletti sindaci di Sagron Mis e Siror per definire il futuro dell’Unione Alto Primiero che è tutt’ora il quarto ente da noi guidato al quale i nostri tre comuni devono far riferimento per la gestione di personale e servizi comunali.

Siamo In attesa di vedere gli sviluppi e le competenze che la Comunità di Valle andrà via via assumendo. Soprattutto per i tempi lunghi che richiederanno le elezioni di ottobre, il lavoro di formazione del nuovo governo comunitario e l’ elaborazione di nuovi progetti, è nostro obbligo ed impegno riattivare una forte collaborazione con Sagron Mis e Siror proprio attraverso lo strumento dell’ente Unione. Tutti i candidati hanno segnalato le difficoltà di San Martino ed, al di là delle scelte dei singoli comuni (noi con il vicesindaco di San Martino), è l’Unione Alto Primiero che deve fare sintesi fra i tre enti e tornare ad essere regista sul territorio.

Il nostro progetto da Passo Valles a Passo Cereda con la creazione della nuova delega assessorile alle frazioni sarà meglio declinato nell’ente Unione in un nuovo piano “da Passo Valles a Sagron Mis”. Consideriamo infatti che entro quest’area sono racchiuse delle autentiche perle del nostro territorio. Oggi non siamo in grado di prospettare un ritorno all’idea di fusione dei tre comuni, più realistica in chiave futura sembra l’idea della fusione dei cinque comuni di Soprapieve. Questo lo diciamo con senso di realismo.

Tutti conosciamo, è l’attualità di questi giorni, le difficoltà economiche in cui versa l’Italia, l’elevato debito pubblico ed i tagli che subiranno in futuro gli enti locali. Si dovrà quindi tornare alla sobrietà amministrativa e, purtroppo, toglierci qualche privilegio come la conservazione di enti che alla luce di tutte le logiche (sia geografiche che economiche) ci dicono essere da razionalizzare. Intanto, da subito mancherà al nostro Comune, il decennale contributo datoci dalle Regione in virtù del progetto Unione/Fusione. Si dovrà quindi tenere conto nella formazione dei bilanci futuri che questa importante risorsa verrà a mancare. Per quest’anno la traccia della gestione comunale è già indicata e noi proseguiremo nell’esecuzione delle opere già deliberate consapevoli che chi ha operato prima di noi lo ha fatto nell’ottica del bene comune.

Il programma amministrativo del nostro gruppo è stato ampiamente illustrato durante gli incontri che hanno preceduto le elezioni e risulta agli atti per questo preferirei toccare qualche punto in sintesi ed indicare ciò che ameremmo condividere dei programmi degli altri gruppi presenti in consiglio.

Per gli indirizzi amministrativi ci preme sottolineare l’aspetto di un’idea di bilancio partecipato (incontri con la popolazione, commissioni e deleghe consiliari). Per il centro storico di Tonadico ricerchiamo la ripresa di vitalità attraverso la realizzazione dell’albergo diffuso e di un ripensamento della vita urbana ove il cittadino possa riappropriarsi del paese. Per i territori e le zone esterne si porrà attenzione ad un riordino del territorio ed alla realizzazione di infrastrutture adeguate (parcheggi e servizi al pedone).

Su San Martino il lavoro con Siror sarà fondamentale per ridare lo slancio che la località merita anche a vantaggio del fondovalle.

Per la Val Canali la strada è tracciata dal progetto di valorizzazione turistico ambientale in coabitazione con il Parco.

Su Passo Cereda si lavorerà in concerto con il comune di Transacqua per consolidare la vocazione di centro per sci di fondo e per camminate.

Il settore turistico sarà seguito in combinazione con l’agricoltura in linea con i progetti territoriali trentini che si collegano alla filiera corta. Sarà consolidata ed innovata la tradizionale cultura delle manifestazioni in paese, di Tonadico come paese dei bambini ed in prospettiva dei ragazzi e dei giovani. Un rinnovato impegno verso le persone più anziane con la realizzazione di un circolo anziani.

Non andrà perso il lavoro programmatico presentato dalle altre liste perché ricco di spunti molto interessanti. Da “Insieme per Tonadico” porremo subito attenzione alla realizzazione della passerella leggera a servizio delle famiglie “collegamento con il Parco Vallombrosa”; dopo 6 anni di continue richieste della minoranza ed una raccolta di firme a favore dell’opera, siamo felici di poterci attivare.

Sono interessanti le passeggiate nella campagna di Tonadico che, grazie ad una nuova delega assessorile, dovrà trovare un riordino territoriale.

Dalla lista “Compagnia della Crusca” vorremmo trarre alcuni progetti su: Turismo congressuale, i Trekking religiosi, le nostre montagne come tempio geologico. Riproporre l’idea di ACSM come multiutily a servizio dei cittadini e dello sviluppo sostenibile locale. Ed infine è da facilitare l’introduzione del nuovo servizio “Pedibus” per la scuola primaria e ristudiare il sistema di calcolo della T.I.A. (tariffa di igiene ambientale) e porre attenzione all’innovazione tecnologica sia nell’amministrazione che nella gestione della strutture (vedi fibra ottica).

Avviandomi alla conclusione vorrei fare alcune considerazioni sul ruolo del nostro Comune nel contesto della politica di Primiero.

Non mancheremo di renderci parte attiva nelle proposte e nelle scelte che riguardano tutta la valle. Da subito ci muoveremo per giungere ad una ristrutturazione della scuola primaria e della scuola media (non possiamo più attendere), alla realizzazione di percorsi ciclabili e pedonali di fondovalle ed alla realizzazione della fondovia San Martino Calaita. Costituiremo una forte unità di rappresentanza verso l’esterno dei tre Comuni Sagron Mis, Siror e Tonadico, attraverso l’Unione Alto Primiero, cercando così di porre a maggiore attenzione l’importanza del territorio che costituisce una forte base del turismo della Comunità di Primiero.

Dobbiamo tornare ad essere protagonisti del nostro futuro.

Il nostro destino non è scritto per noi, ma da noi e per chi verrà dopo; se non siamo soddisfatti di quello che viene deciso lontano dobbiamo avere il coraggio di agire per cambiare.

Ricordiamoci però che se lo facciamo assieme avremo tutti un maggiore successo.

Grazie e buon lavoro a tutti noi.


giovedì 3 giugno 2010

Aumento delle identità in Trentino

Per quanto riguarda il Comune di Tonadico, i componenti dell'intera giunta hanno deciso di non aumentare le loro indennità del 7% come stabilito dalla legge regionale. Quindi continueranno a ricevere gli importi che incassava la giunta della precedente amministrazione. Ed inoltre sindaco e vicesindaco accantoneranno, di propria volontà, gli importi rispettivamente di € 300 ed € 150 mensili per azioni di solidarietà a favore di cittadini del paese di Tonadico.

lunedì 17 maggio 2010

17 maggio 2010 - Aurelio Gadenz nuovo sindaco di Tonadico

Ringraziamo con tutto il cuore le tantissime persone che ci hanno appoggiati, con la promessa di impegnarci, col massimo della trasparenza, nel mettere in pratica i punti del programma da noi presentato.
Siamo inoltre ben disposti a collaborare con le liste di minoranza in Consiglio Comunale; dopotutto, questa è la nostra sfida: rispondere pienamente alle necessità di tutta la Comunità di Tonadico.

Sperando che questa sia per voi (come per noi) una lieta giornata di CAMBIAMENTO,
porgiamo i nostri più
cari saluti.
Il Gruppo di "Con voi per Cambiare"

giovedì 22 aprile 2010

Programma amministrativo: INDIRIZZI AMMINISTRATIVI

  • No alla concentrazione degli incarichi in mano a poche persone, si alla distribuzione delle varie deleghe con assunzione diretta di responsabilità da parte dei titolari.
  • Disponibilità giornaliera del sindaco a favore dei cittadini. Riduzione dell’indennità di carica del sindaco e del vicesindaco, a favore di progetti di solidarietà sociale all'interno della comunità.
  • Assegnazione degli incarichi e delle responsabilità in base alle competenze e alla motivazione delle persone.
  • Impegno a condividere le ragioni delle scelte importanti dell’amministrazione, organizzando incontri con la popolazione.
  • Promuovere la divulgazione delle attività di giunta e consiglio comunale attraverso tutti i canali informativi a disposizione, incentivando in questa maniera la partecipazione della popolazione al consiglio comunale.
  • L’informazione e il dibattito si realizzeranno anche attraverso il potenziamento dell’albo comunale, la diffusione di avvisi visibili e con l’indicazione degli argomenti da affrontare, la realizzazione di un sito internet aggiornato del Comune, in modo da consentire la consultazione degli atti, nonché il facile reperimento della modulistica utile al cittadino ed infine la creazione di una newsletter su attività di giunta e consiglio comunale.
  • Realizzazione della Carta dei Servizi del Comune di Tonadico, che sintetizzi in un unico documento di facile consultazione tutti i servizi (con relative procedure) offerti dall’amministrazione. Attraverso questo strumento sarà garantita la massima trasparenza e semplificazione a chi vorrà informazioni su come ottenere un certificato anagrafico, utilizzare sale e impianti sportivi comunali, pagare l’ICI, denunciare l’inizio di attività edilizie, aprire nuove attività produttive...
  • Costituzione di commissioni consiliari per la trattazione di argomenti o progetti specifici (Agricoltura e foreste, Finanza e bilancio, Tempo libero -giovani, anziani-, Turismo e centro storico, Urbanistica).
  • Recupero delle azioni prospettate dal piano che Agenda 21 ha elaborato per la nostra Comunità.
  • Il principio della governabilità che sta alla base dell’attuale legge elettorale non deve minare l’importanza e la centralità del consiglio comunale, il cui ruolo non può essere ridotto a sede formale di ratifica di quanto deciso dal sindaco.
  • Gestione diretta dell’ICI emettendo i bollettini, semplificando le procedure per il cittadino.
  • Attenzione al personale dipendente del comune per una valorizzazione costante delle professionalità interne.

Programma amministrativo: CENTRO STORICO DI TONADICO

Va affrontata con determinazione la questione della perdita di vitalità del centro storico del paese, che sembra avviato a un lento processo di declino, non riconducibile unicamente ad una causa, ma ad una molteplicità di fattori.

Fra questi si segnalano l’invecchiamento e la progressiva diminuzione della popolazione residente con conseguente chiusura di intere abitazioni, le difficoltà più volte manifestate dagli esercizi commerciali presenti, la scarsa valorizzazione del patrimonio immobiliare.


  • Partendo dall’idea di fare di Tonadico, per mezzo di abitazioni non utilizzate, una sorta di “albergo diffuso” con un coordinamento centrale, va favorito il recupero e la valorizzazione ad uso commerciale di immobili ora chiusi o non valorizzati. Il modello dell’albergo diffuso prevede la dislocazione della ricettività in camere e unità abitative del centro del paese, ristrutturate anche grazie al concreto supporto economico dell’ente pubblico.L’albergo diffuso rappresenta una soluzione ricettiva originale ed innovativa, capace di intercettare un’utenza turistica qualificata e interessata all’identità e alla storia dei luoghi, ora assente in valle. Le potenzialità della struttura potranno essere appieno valorizzate mettendola in rete con il Parco, l’Azienda di Promozione Turistica, nonché con le manifestazioni (En girò par i filo, Desmontegada) che interessano il paese e le sue tradizioni. (sull’ albergo diffuso si fa riferimento alla legge provinciale N.7 del 15/05/2002, art. 36 bis).
  • Progetto colore centro storico. Concorso di idee per la riqualificazione del centro storico attraverso il recupero e la ritinteggiatura delle facciate, utilizzando incentivi finanziari, sia provinciali (Fondo provinciale per la riqualificazione degli insediamenti storici), che comunali.
  • Progetto vita in paese. Prevede, fra l’altro, la creazione di un fondo acquisizione beni immobili del centro storico. Il comune si impegna ad acquistare immobili e abitazioni resisi disponibili e alla loro ristrutturazione. Le abitazioni verranno poi assegnate ai residenti con prezzi agevolati d’affitto, o con la possibilità di riscatto in base a precisi criteri economici, predisponendo adeguato regolamento. Un progetto così articolato permette un recupero strutturale degli stabili, nonché una ripresa di vitalità del centro storico, anche grazie all’insediamento di nuovi nuclei familiari.
  • Molte delle strutture e delle sale comunali rimangono inutilizzate e vuote per la maggior parte dell’anno. Negli ampi spazi a piano terra di Palazzo Scopoli si potrebbe realizzare una piccola sede distaccata della biblioteca, aperta il pomeriggio e dotata di rete wi-fi, creando un ottimo luogo di studio anche per i giovani, che avrebbero l'opportunità di fare ricerca in paese.
  • Adozione di soluzioni che favoriscano il reinserimento di attività economiche, commerciali e artigianali a carattere tradizionale nel centro storico, con predisposizione di un preciso programma di agevolazioni finanziarie e tecnico/amministrative da parte del comune.
  • Impegno ad una più attenta conservazione e valorizzazione del patrimonio edilizio tradizionale esistente, favorendo il mantenimento dei caratteri tipologici locali, in particolare nella scelta degli elementi costruttivi, dei materiali e delle sistemazioni esterne (la casa - tipo primierotta con le sue recinzioni, poggioli, orti...), anche attraverso la revisione del regolamento edilizio.
  • Realizzazione, in accordo con la Parrocchia, dei servizi igienici presso la Scuola Materna e il parco giochi. Revisione e modifica della casetta degli spogliatoi presso il campetto, struttura mai utilizzata nella sua originaria funzione. L’intervento che si vuole attuare mira a rendere la costruzione logisticamente funzionale al lavoro svolto dalle associazioni durante le manifestazioni organizzate nell’area dell’asilo. Manutenzione del parco giochi e del campo da calcio.
  • Sistemazione e puntuale manutenzione della pavimentazione delle strade del paese, con particolare attenzione al pavé delle vie più interne.

Programma amministrativo: ZONE ESTERNE COLLEGATE AL PAESE

Tressane


  • Studio e realizzazione di nuovi parcheggi per rendere vivibile l’area che, oltre ad essere una zona residenziale, si configura come importante polo intercomunale di servizi (sede della Comunità di Valle, poliambulatorio, convento dei Frati Cappuccini, scuola primaria, alberghi, negozi).
  • Revisione e rifacimento delle fognature.
  • Rifacimento degli acquedotti con precedenza a via Roma e via Sass Maor.
  • Adeguare la pavimentazione delle vie e rivedere la viabilità nei pressi del panificio e dell’albergo Primiero, anche in accordo con il comune di Transacqua.
  • Migliorare in genere la vivibilità della zona (maggior pulizia, risistemazione delle isole ecologiche con maggiori controlli del deposito dell’immondizia e miglioramento del sistema della raccolta).
  • Realizzazione di un percorso pedonale da Via Falzeni a Via Sorelle Lucian per permettere un più agevole accesso alla Scuola Primaria, al convento dei Frati Cappuccini ed alla zona ove ha sede la Comunità di Valle.


Zona Centrale elettrica - Novaie


  • Studio e realizzazione di un progetto per la sistemazione della zona alla destra della Statale, tra la centrale elettrica e il ponte sul torrente Canali. L’area è ora piuttosto degradata e rappresenta anche un pessimo “biglietto da visita” per chi sale verso la Val Canali e Passo Cereda. Eliminazione, in accordo con il Servizio Gestione Stradale della Provincia, dell’ex deposito Anas in località Novaie, ora fatiscente e in disuso.
  • Progetto per la realizzazione di una piccola barriera verde (siepe) che occulti la visione del centro raccolta rifiuti con relativo deposito di cassonetti ed altro materiale, con un miglioramento estetico e paesaggistico dell’area.

Programma amministrativo: SAN MARTINO DI CASTROZZA

  • Assicurare la funzione di vicesindaco a un residente di San Martino, che rivesta il ruolo di capo frazione.
  • Impegno a organizzare incontri con la popolazione di San Martino da parte degli amministratori almeno una volta all’anno.
  • Migliorare la gestione delle strade e dei servizi sul territorio (pulizia, sgombero neve e più stradini stagionali).
  • Rivedere la linea depurazione - collettore (acque bianche ed acque nere).
  • Realizzazione verso Prati Col di un percorso pedonale per passeggiate e messa in sicurezza dei percorsi pedonali dal centro di San Martino verso la periferia.
  • Rivedere la viabilità (bretella viaria alternativa al centro abitato) sul territorio di Tonadico.
  • Migliorare l’usufruibilità dei parcheggi e maggior controllo sul territorio da parte del corpo dei vigili.
  • Progetto fare comunità. Studiare un progetto che renda San Martino abitabile tutto l’anno, con residenti stabili e realizzazione di abitazioni preposte allo scopo.
  • Individuazione di una destinazione d’uso per i locali sopra la stazione delle autocorriere.


in accordo con l’amministrazione di Siror:


  • Rivedere l’attuale piastra del ghiaccio, valutando la possibilità di realizzare un vero e proprio impianto di pattinaggio, adeguato ad una località turistica importante.
  • Riqualificazione e/o ricollocazione sul territorio del Centro Medico (continuità assistenziale e guardia medica stagionale) con supporto degli enti sanitari preposti e con adeguata sede per i mezzi di soccorso.
  • Recupero e ristrutturazione del cinema e dell’ex casa cantoniera.
  • Impegno dell’amministrazione a favorire e agevolare l’iniziativa privata, in particolare per la realizzazione di servizi per la collettività (benzinaio, officina meccanica).
  • Revisione ed adeguamento dell’acquedotto eliminando le numerose perdite.
  • Studio di fattibilità tecnica per una nuova circonvallazione.

Programma amministrativo: VAL CANALI e PASSO CEREDA

Val Canali

  • Ci impegniamo a seguire e verificare l’attuazione in tempi ragionevoli del progetto per la valorizzazione turistico ambientale della Val Canali. Tra gli interventi da eseguire o ultimare: il ripristino ad uso agro-pastorale dello stabile e dei pascoli di Malga Pradidali; la realizzazione della “porta della Val Canali” con costituzione di un punto informativo in località Cesurete; il ripristino naturalistico del laghetto Welsperg con revisione e riassetto dei servizi connessi.
  • Sistemazione generale e adeguamento concordato con gli utenti della viabilità della valle.
  • Rivedere il sistema di raccolta dei rifiuti e la relativa tariffazione.
  • Sistemazione e revisione di vasca e acquedotto in località Fosne.

Passo Cereda

in accordo con il Comune di Transacqua:


  • Valorizzazione, sia in chiave estiva che invernale, dell’area del passo. Da potenziare il Centro del fondo, con ampliamento della palazzina dei servizi; creazione del centro per camminate ed escursioni, dotando l’area di adeguati parcheggi.
  • Sistemazione ed adeguamento dell’acquedotto alla ricettività del Passo.

Programma amministrativo: TERRITORIO, AMBIENTE E VIABILITA'

  • Realizzazione di parcheggi nella zona Cesure (interrato) e nell’area del Vecchio Mulino.
  • Riorganizzazione fondiaria tramite il Consorzio di Miglioramento Fondiario.
  • Negli ultimi decenni vaste aree verdi in prossimità del paese, un tempo occupate da prati, hanno subito un lento e inesorabile processo di inselvatichimento. L’obiettivo che ci proponiamo è quello di ideare un progetto per un recupero di zone occupate da vegetazione nelle vicinanze del centro, studiando anche un meccanismo che agevoli il proprietario. Il materiale di scarto ricavato potrebbe essere conferito, tramite un accordo tra privati, comune ed azienda, ad Ecotermica Primiero.
  • Riorganizzazione e rivisitazione della zona artigianale con la partecipazione condivisa dei residenti e delle associazioni di categoria.
  • Studio per un riposizionamento sul territorio delle diverse antenne ora installate.
  • Sistemazione del cimitero e della cella campanaria della Chiesa di San Vittore.
  • Il paese sarà interessato dai lavori di costruzione della rete di teleriscaldamento. L’amministrazione dovrà impegnarsi a favorire l’informazione sullo stato del lavori, a limitare i disagi per i residenti e soprattutto a sovraintendere al ripristino delle condizioni precedenti ai lavori.

Programma amministrativo: AGRICOLTURA E ALLEVAMENTO

  • Migliorare le infrastrutture comunali (malghe) per permetterne l’utilizzo agrituristico durante tutto l’anno, con un progetto da realizzare e studiare unitariamente alle aziende agricole presenti sul territorio di Tonadico.
  • Creare una migliore commercializzazione di tutti i prodotti locali (filiera corta), mettendo in rete agricoltura e turismo. Si possono attivare punti di vendita diretta legati alle varie manifestazioni.
  • Incentivare anche con risorse del Comune l’attività degli agricoltori come custodi del territorio per l’impegno a mantenere la vita in montagna (sfalcio di zone ormai abbandonate e recupero di ampie aree ormai invase dalla vegetazione).

Programma amministrativo: TURISMO

  • Avvio dell’albergo diffuso in centro storico.
  • Migliorare l’accoglienza relativa al turismo religioso e legato ai diversi movimenti (Focolarini, Movimento Scout, gruppi giovani), in alcuni casi particolarmente legati a località o persone del comune di Tonadico, divenuto ormai luogo carismatico. Si agirà di concerto con la Parrocchia. L’ospitalità potrebbe essere garantita dalla realizzazione di una struttura d’accoglienza specifica, anche in un’ottica di collaborazione intercomunale (ostello).
  • Ideazione e realizzazione, anche in accordo con le altre amministrazioni del Soprapieve e con le associazioni presenti in valle, di nuovi eventi culturali e ricreativi a target giovanile.
  • Necessità di avviare iniziative che favoriscano la destagionalizzazione dei flussi turistici.

Programma amministrativo: CULTURA E VOLONTARIATO

  • Sostegno alle associazioni del paese: Tonadighi Strighi e Circolo Culturale Castelpietra. Promozione e valorizzazione dei gruppi sociali attivi nei settori del volontariato, dello sport, della assistenza alla persona, della animazione culturale e turistica.
  • Sostenere gli eventi importanti già esistenti: En Giro par i Filò, Desmontegada, Di presepe in presepe, Trofeo San Vittore, Fiaccolata di fine anno.

Programma amministrativo: IMPEGNO VERSO I GIOVANI

  • Consiglio dei giovani di Tonadico. Promuovere la partecipazione dei giovani ai processi decisionali locali, creando una rete di interlocutori dell’amministrazione che sia rappresentativa della collettività giovanile del paese e elabori progetti e interventi in materia.
  • Tonadico paese dei ragazzi e dei bambini. Rafforzare il ruolo del centro del paese come polo di servizi per l’infanzia (scuola materna, asilo nido, centri estivi per bambini e ragazzi), anche con l'integrazione alle manifestazioni già esistenti (Tonadico Paese dei Balocchi).
  • Rilancio dell’oratorio, in particolare per quanto riguarda la stagione invernale.
  • Progetto “Un'estate da ragazzi” (Summer Jobs). L’attività si propone di coinvolgere giovani in attività lavorative estive, socialmente utili, funzionali alla personalizzazione del proprio paese e alla promozione della cittadinanza attiva (pulizia e riassetto aree verdi, informazione sulla raccolta differenziata ai turisti, aiuto nell'organizzazione di manifestazioni, aggiornamento sito internet del Comune, attività burocratiche, guide turistiche, etc...). La “prestazione lavorativa” del giovane, che si protrarrà nel periodo estivo con un minimo di 60 ore di servizio, sarà ricompensata con l'erogazione di un buono libri e di un attestato di partecipazione convertibile in Crediti Formativi Scolastici.Tale progetto prevederà un numero chiuso di partecipanti selezionati in base al merito scolastico o sportivo. Lo scopo è quello di fornire un concreto aiuto alle famiglie degli studenti residenti, impegnando quest’ultimi in attività che possano arricchire il bagaglio di esperienze personali e avvicinarli al mondo del lavoro.

Programma amministrativo: IMPEGNO VERSO GLI ANZIANI

  • Realizzazione di un Circolo ricreativo per anziani, tenendo presente anche il modello vicino ed efficiente rappresentato dal circolo di Mezzano.
  • Per gli anziani e per altre persone in difficoltà si prevede l’assegnazione di congrua quantità di legna da ardere o in alternativa di incentivi per l'allacciamento alla rete di teleriscaldamento, predisponendo un adeguato regolamento che tenga conto del reddito del beneficiario.

Programma amministrativo: AMBITO SOVRACOMUNALE

Impegno a seguire con le altre amministrazioni comunali:


  • Ristrutturazione o rifacimento della sede della Scuola Primaria.
  • Ristrutturazione della sede della Scuola Media.
  • Realizzazione della circonvallazione di Fiera di Primiero.
  • Il ruolo di ACSM dovrà corrispondere primariamente alle esigenze dei cittadini nella fornitura dei vari servizi pubblici secondo lo statuto originale. Si dovrà procedere ad una razionalizzazione del gruppo nell’ottica di una maggior sobrietà di gestione.
  • Continuo monitoraggio delle società partecipate dal Comune con particolare attenzione a quelle impiantistiche legate alla crisi del comparto sciistico. Seguiremo le fasi di progettazione del collegamento San Martino – Rolle ponendo la nostra attenzione sul delicato tema della gestione dell’impianto. Ci impegneremo per promuovere lo studio di un progetto per la messa in rete delle diverse aree sciistiche del Comprensorio di San Martino.
  • Servizi sociali sul territorio da sostenere, ma con attenzione alla loro razionalizzazione.
  • Sostegno alla realizzazione della Fondovia Calaita – San Martino.
  • Sostegno alla realizzazione della Pista ciclabile Primiero – Feltre.
  • Comunità di Valle, porremo attenzione allo sviluppo che il nuovo ente territoriale avrà nei prossimi anni, tenendo conto delle prospettive che deriveranno dalle nostre scelte concordate con i comuni di Sagron Mis e Siror circa il destino dell'Unione Alto Primiero.